nelle mie cosiderazioni notturne, non posso fare a meno di pensare alle schiere di indignados che in questi giorni affollano le piazze antistanti le banche di mezza europa… non posso fare a meno di pensare però che quello che sostengo da anni e che Zafon ha pubblicato sul suo l’ombra del vento non li abbia minimamente sfiorati finora.
Chiesa, Esercito, Banca, Matrimonio : i quattro cavalieri dell’apocalisse.
Possibile che non riusciamo a riconoscerli? Possibile che dobbiamo avere l’acqua alle palle per vedere le loro epifanie?
Il primo, il peggiore, il più potente….da millenni ci rincoglionisce con false speranze di dei costruiti ad hoc a seconda delle epoche e delle culture. C’è gente che crede ancora che i governi governino. Prendo ad esempio la nostra repubblichetta ( e qui sul concetto di res publica ci sarebbe da scriverne…) i vari bersani, vendola, dipietri vomitano sentenze su sentenze da quando silvio c’è, e lui se ne sta comodamente seduto sul suo trono; bagnasco fa una scorreggina dall’odore di incenso e cavoli amari sulla pubblica morale ed il governo trema. Non è indicativo di chi comanda in realtà la repubblichina? Vogliamo parlare delle repubbliche islamiche? Vogliamo parlare dei potentissimi vescovi ortodossi? Vogliamo parlare della chiesa episcopale alta americana che detiene la maggioranza assoluta del senato sia tra gli asini che tra gli elefanti? Vogliamo parlare delle chiese new age tipo la microsoft o la apple o la sony che contano schiere di invasati, pronti a sacrificare notti di sonno e miseri stipendi pur di avere il nuovo rosario/crocifisso/icona gadget?
L’esercito, il secondo, il braccio armato della più becera ideologia reazionaria. Non c’è nazione che non abbia la sua schiera di mercenari pronti a conficcar pallottole a chiunque sbarri loro la strada. Bilioni di petrodollari vengono spesi ogni giorno per mantenere guerre e missioni più o meno di pace. (scusatemi ma a parlar di missioni di pace mi viene un conato).
Ovviamente c’è un legame indissolubile tra cavalieri in quanto figli dello stesso male.
Si pensi ai tempi di Paolo IV GianPietro Carafa…. aveva più assoldati lui che l’imperatore di germania, e se gliene mancavano ci pensavano i francesi o i veneziani a prestarglieli…..
Ecco, prestare è il verbo giusto per presentarvi il terzo cavaliere, quello che in questo giorni stanno conoscendo gli amici indignados: le banche. Da secoli, ma oserei da millenni, c’è sempre qualcuno che si è preoccupato di estorcere denaro agli onesti per reinvestirlo in loschi affari e finanziare le opere degli altri cavalieri. Con la scusa che i risparmi sono al sicuro, le banche hanno sempre utilizzato i nostri soldi esclusivamente per finanziare altre nuove e sempre più potenti banche, tout court. Per non parlare del prestito/credito… Immaginate quanto conviene ad una banca prestare i soldi… e non vado oltre.
Il quarto, il più subdolo, perché dai più considerato innocuo. Il matrimonio. Matrimonio o patrimonio che dir si voglia, l’etimologia è la stessa, nei secoli si è perso l’uso delle due parole come sinonimo. Io Colonna sposo te Borgia così uniamo nel sacro matrimonio chiese, banche ed eserciti da roma a parma. E così fu nel piccolo tra i nostri genitori, i nostri nonni e via via fino al duca di Brisgovia e Maria Beatrice d’Este, mi è venuto in mente questo perché è così chic, ma potrei andare molto indietro….tipo l’impero Bizantino o ancora di più.
Bene, i quattro cavalieri come diceva Ezechiele o San Giovanni si sono ampiamente manifestati, non ci resta che attendere l’anticristo, anche se sinceramente un idea di chi sia ce l’ho già…
Vostro JDLT